Il Tribunale delle Imprese di Milano, con sentenza pubblicata il 15 giugno 2026, ha respinto la domanda di risarcimento danni da 3 milioni di euro proposta nei confronti di una multinazionale operante nel settore oil & gas, assistita dagli avvocati Fabio Boscariol De Roberto e Danilo Martucci di Tonucci & Partners, che hanno seguito il contenzioso conclusosi con il rigetto delle domande avanzate dalla controparte e con l’accoglimento della domanda riconvenzionale relativa alla titolarità dei disegni tecnici e del know-how.
La controversia traeva origine da una cessione di ramo d’azienda perfezionata nel 1989. La società attrice contestava l’utilizzo del nome storico e di documentazione tecnica da parte della multinazionale. Il Tribunale ha escluso la sussistenza di atti di concorrenza sleale e di usurpazione del nome, riconoscendo che il know-how e i disegni tecnici trasferiti con la cessione appartengono alla società assistita da Tonucci & Partners e inibendone l’utilizzo alla controparte.
La pronuncia rappresenta un importante chiarimento in materia di cessione di ramo d’azienda, confermando che la titolarità del know-how e della documentazione tecnica trasferiti permane in capo al cessionario anche a distanza di molti anni e che il riferimento a un nome storico nelle comunicazioni commerciali non costituisce usurpazione quando descrive una circostanza effettivamente verificatasi.
Sono pendenti i termini per l’appello.