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14.04.2017

Nuovi incentivi all’economia giovanile in Romania

Secondo le ultime previsioni della Commissione europea la Romania manterrà la sua solida crescita economica anche nel 2017 e 2018. Le ordinanze e leggi entrate in vigore di recente mirano allo stimolo del settore IT ed alla creazione di una nuova generazione imprenditoriale attraverso il programma Romania Start-up Nation 2017. La Romania si riaggancia anche alla sua tradizione di ricerca e sviluppo (R&D) con incentivi di natura lavorativa e fiscale volendo destinare il 2% del PIL ad attività in questo settore entro il 2020.

IL FATTO:

Esenzione dall’imposta sul reddito nel settore informatico

Il 1° febbraio 2017 è entrato in vigore l’ordine n. 2903 del 2016 il quale amplia lo scopo di applicazione dell’esenzione dall’imposta sul reddito già previsto per le imprese nel settore informatico. Fino ad oggi, erano esenti solo i programmatori IT che realizzavano un fatturato annuo pari ad almeno 10.000 USD attraverso lo sviluppo di software. La presente modifica abroga questa soglia precisando le seguenti condizioni:

  1. Posti di lavoro che corrispondono alle figure di:
    • amministratore di database,
    • analista,
    • ingegnere di sistema informatico,
    • ingegnere di sistema software,
    • manager di progetti informatici,
    • programmatore,
    • progettista di sistemi informatici o
    • programmatore del sistema informatico.
  2. Il posto di lavoro fa parte di un compartimento specializzato in informatica ed è evidenziato come tale nell’organigramma dei dipendenti.
  3. Il lavoratore è in possesso di un diploma universitario, conseguito anche al di fuori dell’ambito informatico, e presta effettivamente servizi nelle sopra menzionate categorie.
  4. Il fatturato realizzato dal dipendente nell’ambito della creazione di programmi cooperazionali è stato registrato separatamente nel bilancio analitico.

Da quest’ultimo requisito sono esentate le società costituite durante l’anno fiscale in oggetto o  ristrutturate in vista della presente riforma.

Aggiornamenti su Romania Start-Up Nation 2017

Il Governo romeno ha provveduto a precisare le condizioni del programma Romania Start-up Nation mediante l’ordinanza d’urgenza n. 10 del 2017, entrata in vigore il 27 gennaio 2017. In particolare prevede un aiuto fino a 200.000 Ron (circa 44.500 euro) pari a fino al 100% del valore degli affari eleggibili per un massimo di 10.000 beneficiari. I beneficiari si obbligano ad assumere almeno 2 dipendenti con contratto a tempo indeterminato i cui posti di lavoro devono essere mantenuti per almeno 3 anni.

Questo contributo si qualifica come aiuto de minimis ai sensi del Regolamento (CE) n. 1407 del 2013. Conforme all’art. 1 del detto Regolamento, sono escluse dalla concessione di contributi statali e quindi dal programma Romania Start-up Nation le imprese attive nei seguenti settori:

  • settore della pesca e acquacoltura
  • produzione primaria dei prodotti agricoli
  • attività connesse all’esportazione, ossia qualora gli aiuti fossero direttamente collegati ai quantitativi esportati, alla costituzione e gestione di una rete di distribuzione o ad altre spese correnti connesse con l’attività d’esportazione.

Si noti che la legge n. 1 del 2017 ha abrogato tutte le imposte collegate agli atti dell’Ufficio del registro di commercio. La Romania, dunque, si ripropone come nazione attrattiva per realizzare l’idea della propria impresa.

Investimenti R&D

Infine, meritano di essere menzionati gli sforzi dei vari Ministeri romeni nell’ambito della ricerca e lo sviluppo. Nel piano 2015-2020 a questo settore sono dedicati fino a 15 miliardi Ron (circa 3,333 miliardi euro) in contributi statali e importanti modifiche legislative, diversi stimoli fiscali e contributi statali mirano ad aumentare la percentuale destinata alla ricerca e sviluppo (Research and Development, R&D) dal 0,5% al 2% del PIL entro l’anno 2020.

Le misure prevedono esenzioni dall’imposta sul reddito per le persone fisiche attive nella ricerca applicata e nello sviluppo tecnologico a condizione che facciano parte di un apposito compartimento e che i loro salari rientrino nel budget di un progetto di ricerca. L’esenzione non è ancora stata estesa agli scienziati della ricerca fondamentale.

Le imprese operanti esclusivamente nel settore R&D godono di un generale esonero dall’imposta sui redditi (16%) per un periodo fino a 10 anni, applicabile alla ricerca sia applicata che fondamentale. Inoltre, queste imprese possono dedurre fino al 50% di spese specifiche nella ricerca e nello sviluppo. Per di più è prevista l’esenzione da imposte per il profitto che viene è reinvestito in nuovi attrezzi tecnologici, computer, registratori di cassa nonché software individuale.

Questa impostazione si inserisce bene nell’ottica di un’economia giovanile caratterizzata da un potenziamento informatico e da nuovi sbocchi professionali per i giovani talenti nazionali e internazionali.

PERCHE’ E’ IMPORTANTE:

Per mantenere il corso della solida crescita economica degli ultimi anni, il Governo romeno incentiva da un lato l’espansione dei settori più rilevanti dell’economia nazionale come il settore IT, dall’altro lato cerca di diversificare l’economia con una serie di agevolazioni per le nuove imprese start-up. Con una legislazione di agevolazione per R&D la Romania lancia un valido tentativo per avvicinarsi agli standard europei. In definitiva, la Romania sta creando un ambiente sempre più favorevole per le piccole e medie imprese nei settori emergenti e punta su un giovane ceto imprenditoriale.

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