Tonucci News
29.06.2016

Consultazione documenti: diritto assoluto!

Il controllo attivo del socio di s.r.l. sulla governance non può soffrire limitazioni, estendendosi a tutti i libri sociali ed ai documenti relativi all’amministrazione, anche se presenti presso terzi. In tema si segnala una interessante giurisprudenza di merito (Tribunale di Napoli 17 marzo 2016).

IL FATTO

La questione giuridica alla base della vicenda processuale in oggetto riguarda il diritto del socio di s.r.l. a poter adeguatamente controllare l’agire amministrativo. In particolare, e nel merito, la giurisprudenza in commento afferma, in modo assolutamente corretto che il dettato dell’art. 2476 c.c. riconosce ad ogni socio il potere di agire per dirimere i conflitti sociali e, più specificamente, la legittimazione ad ottenere provvedimenti cautelari – come la revoca degli amministratori – con ciò realizzando all’apparenza lo stesso obiettivo conseguibile con lo strumento della denunzia dell’art. 2409 c.c.. Difatti, a ben riflettere sulla ratio della norma, la previsione risponde all’esigenza di dotare la s.r.l., come tipo societario a parte ed autonomo rispetto alla S.p.A., di strumenti che consentano ai soci di poter controllare l’evolversi della gestione sociale; ciò a seguito, soprattutto, della possibile estensione di responsabilità carico del socio per atti degli amministratori.

PERCHÉ È IMPORTANTE

Sotto il profilo pratico, si vogliono fornire alcune acquisizioni giuridiche che possono essere utili per garantire al socio un’esenzione da qualsiasi forma di responsabilità per i danni provocati dall’agire degli amministratori. I diritti d’informazione e di consultazione rappresentano uno strumento di controllo in senso lato dei soci sull’operato degli amministratori. Atteso che i soci sono titolari del potere di controllo astrattamente idoneo di per sé a influenzare l’operato dei gestori, questi ultimi, come derivazione naturale, tendono ad agire correttamente, per evitare di subire le conseguenze di un’azione di responsabilità: l’inosservanza dei doveri imposti dalla legge e dall’atto costitutivo, fondamento della responsabilità degli amministratori ai sensi dell’art. 2476, comma 1, c.c., tenderà a diminuire giacché i gestori sono assoggettati a un potenziale controllo continuo da parte di coloro che hanno investito in società. Il diritto del socio di s.r.l. di ottenere la documentazione sociale, e quindi le informazioni necessarie per monitorare l’attività di gestione dalla società, può considerarsi come un diritto assoluto non sopprimibile attraverso decisioni consiliari.

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