L’avvocato Giunio Tonucci di Tonucci & Partners firma per Global Legal Chronicle Italia un approfondimento dedicato alla cessione di partecipazioni sociali a prezzo simbolico, operazione frequente nella prassi societaria ma caratterizzata da profili fiscali che richiedono particolare attenzione.
Se sul piano civilistico l’autonomia contrattuale consente alle parti di determinare liberamente il corrispettivo, sul versante tributario un prezzo significativamente inferiore al valore economico della partecipazione può assumere rilievo probatorio e richiedere un’attenta valutazione delle ragioni alla base dell’operazione. Come evidenzia l’avvocato Tonucci, la questione centrale non è quindi stabilire se una partecipazione possa essere ceduta per un euro, possibilità in linea di principio ammessa, ma comprendere quale funzione economica assuma quel corrispettivo nello specifico contesto negoziale. Il prezzo simbolico non deve essere considerato di per sé illecito, ma deve trovare una spiegazione coerente nella struttura e nelle motivazioni economiche dell’operazione.
Un tema destinato ad assumere crescente rilevanza nelle operazioni societarie e nelle future controversie tributarie, dove la sostanza economica dell’operazione e la capacità di documentarne adeguatamente le ragioni possono diventare elementi determinanti.