Tonucci News
16.02.2016

Il Brasile aderisce all’Apostille

Il Brasile aderisce ufficialmente alla Convenzione dell’Aja sulla legalizzazione dei documenti. Il 29 gennaio 2016 è stato infatti pubblicato il Decreto Presidenziale n. 8660 che promulga il testo della Convenzione dell’Aja del 5 Ottobre 1961 eliminando, pertanto, il precedente procedimento in materia di legalizzazione di atti stranieri e aderendo alla procedura di Apostille.

IL FATTO:

Con l’adesione alla Convenzione presso il Ministero degli Affari Esteri dei Paesi Bassi avvenuta il 2 dicembre 2015 e con la promulgazione del Decreto Presidenziale n. 8660 del 29 gennaio 2016, si è perfezionato il processo di adesione del Brasile alla Convenzione dell’Aja per la legalizzazione dei documenti.

L’adesione del Brasile alla Convenzione ha lo scopo di semplificare non solo il processo di legalizzazione di documenti brasiliani (per la loro validità all’estero), ma anche di documenti stranieri che debbano avere valore in Brasile. La novità normativa consentirà la riduzione dei tempi burocratici ed dei costi per i cittadini e le aziende interessate.

Con le nuove regole, a partire dal 14 agosto 2016 – data di entrata in vigore della Convenzione – i documenti nazionali con Apostille saranno immediatamente validi per gli Stati che hanno aderito alla Convenzione dell’Aja; analogamente, i documenti stranieri contenenti l’Apostille avranno valore in Brasile.

Clicca qui per vedere l’elenco aggiornato delle autorità dei paesi aderenti alla Convenzione.

Sotto un profilo pratico il Brasile deve ancora individuare l’autorità nazionale competente per il rilascio dell’Apostille. In merito,  il Consiglio Nazionale di Giustizia, con Ordinanza n. 155 del 2015, ha costituito un gruppo di lavoro incaricato di verificare la possibilità di utilizzo della professione notarile, presente in tutte le regioni del Brasile, per l’emissione dell’Apostille.

Si fa inoltre presente che oltre al Brasile, anche il Cile ed il Marocco hanno aderito alla Convenzione dell’Aja, rispettivamente in data 16/12/2015 e 27/11/2015.

PERCHÉ È IMPORTANTE:

L’adesione del Brasile alla Convenzione dell’Aja permetterà una riduzione di costi, ma soprattutto di tempo, per ogni soggetto che abbia necessità di far valere documenti esteri nel paese, con evidenti vantaggi soprattutto sotto un profilo commerciale.

La burocrazia nel processo di legalizzazione dei documenti aveva difatti un rilevante impatto sostanziale con conseguenti ripercussioni a livello economico e di investimenti. Dato il gran numero di aziende italiane, e non, che investono nel Paese sudamericano, la riduzione delle tappe procedurali per legalizzare i documenti, offre un notevole incentivo per nuovi investimenti in Brasile.

18.02.2019
press

Tonucci & Partners vince al Tar Reggio Calabria, che condanna la P.A. a pagare Euro 400.000 per “danno da ritardo”.

Piergiorgio della Porta RodianiFrancesco Angelini
Tonucci & Partners, con i soci Piergiorgio della Porta Rodiani e Francesco Angelini, ha assistito il Consorzio Nazionale Piattaforme Riciclaggio [...]